di DON MICHELE ROMANO - Un testo Conciliare afferma: All'annuncio dell'Angelo (*Lc 1, 26-38*), Maria Vergine "accolse nel cuore e nel corpo il verbo di Dio; divenendo così Discepola e Madre del Verbo. Discepola perché si mise in "Ascolto della Parola"; Madre, perché offrì in maniera libera e generosa il suo grembo alla Parola, custodendola per nove mesi, nello "scrigno" del suo corpo!" (LG 53). Commentando questo grande Mistero dell'Incarnazione, Sant'Agostino, arriva a dire che: "Maria fu più grande, per aver accolto la Parola, prima nel cuore, che per averla, poi, accolta, nel grembo". Seppe, così, dare stabile alloggio al Signore, nelle stanze più segrete della sua Anima. Accogliendolo nel corpo, seppe adattare i suoi ritmi a quelli del Divin Bambino, modificò le sue abitudini, consacrando i giorni, alla gestazione di una creatura speciale, qual'era il Figlio di Dio, che si incarnava per la Salvezza di tutta l'umanità. Aggiunge, don Tonino Bello, che "in questo modo Maria, ha contribuito a riscattare il peccato di Eva, pagando con cambiali di lacrime!" L'Incarnazione del Verbo, è il Miracolo dei Miracoli. Tutto il racconto, della pericope Evangelica, è arricchito anche da tanti nomi, e riferimenti geografici e temporali, come a dimostrare che tutto questo è realmente accaduto ("Kài Egèneto...: E avvenne!"), ovvero: è avvenuto, è storia, è un fatto reale, non un'idea o fantasia, men che meno un'ideologia!
E qui, che tutto L'Antico Testamento, trova il suo "compimento". Von Bàlthasar ci dice, che "si è mossa tutta la Trinità, per entrare nella casa di Maria". Davvero singolare tutto questo, perché finora, Dio, nella Bibbia, non era mai entrato in casa di nessuno. Infatti, tutti quelli che volevano incontrarLo, dovevano recarsi nel Tempio. Notiamo anche come Luca, fa precedere l'Annunciazione a Maria, con quella fatta a Zaccaria! Entrambi, esprimeranno un dubbio: "Come è possibile?" Ma, mentre Zaccaria venne "punito", perché il suo era un dubbio di natura materiale: "Io sono vecchio...!" (Lc 1, 18), quasi a mettere in dubbio la Onnipotenza di Dio! Maria, invece, viene confortata dall'Angelo: "Vedi, anche Elisabetta...!", perché il suo, era un legittimo dubbio, sul "come", si sarebbe potuto realizzare questo progetto, dal momento che non era ancora sposata: "Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?" (v 34). I santi Padri, ci hanno anche insegnato a saper leggere la prima parola: *"AVE"*, che l'Angelo rivolge alla Madonna, leggerla al contrario "Eva, come a dire: "Maria, tu sei la nuova "Eva". Infatti, come Eva, col suo Peccato "Originale", col suo "No" all'Obbedienza Divina, ha portato la Morte nel mondo, così tu, o Maria, con il tuo "Sì", sei divenuta la nuova Eva, l'Ave della Storia, perché, hai portato la Vita e la Salvezza all'intera umanità. Riconoscenti per tutto questo, preghiamo ogni giorno la Vergine Madre, con quella meravigliosa Invocazione, che è l'Ave Maria, detta anche Preghiera "Teantrica" ("Theòs" - Dio; "Àntropos - Uomo); ovvero, una Preghiera speciale ed unica, composta per metà, direttamente da Dio: l'Ave Maria; e la seconda parte: la Santa Maria, composta dagli uomini, cioè, dalla Chiesa! Pertanto, accompagnati, e guidati da Maria, procediamo fiduciosi nel nostro cammino quaresimale.
di Rubrica autogestita dalla parrocchia "San Giuseppe" Mandatoriccio Mare | 25/03/2025
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